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27 Agosto 2008:
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Programma dei Corsi

II CORSO

 

FILOSOFIA DELL’INTERPRETAZIONE

La fondazione dell’Ermeneutica contemporanea in Essere e Tempo di Heidegger.
Il problema della verità e lo sviluppo dell’ermeneutica: da Heidegger a Gadamer.
Dopo Gadamer gli sviluppi dell’ermeneutica e la possibilità di apertura al trascendente: Ricoeur e Lévinas.
L’ermeneutica e il problema del male in Ricoeur e Pareyson.  

Bibliografia:
M. Heidegger, Sull’Essenza della Verità, La Scuola, Brescia 1996.
E. Lévinas, Difficile libertà, a cura di G. Penati, La Scuola, Brescia 2000.
M. Marassi (a cura di), Gadamer e l’ermeneutica contemporanea, Ed. Colonna, Milano 1998. (dispensa disponibile presso la segreteria).
P. Ricoeur, Il male, una sfida alla filosofia e alla teologia, Morcelliana, Brescia 1993.

Verranno distribuite delle dispense tratte da:
L. Pareyson, Ontologia della libertà, Einaudi, Torino 2000 e, in particolare, dai saggi: La filosofia e il problema del male, Un «discorso temerario»: il male in Dio.

Prof. Roberto Melli

 

TEOLOGIA DI DIO E CRISTOLOGIA

Il corso offre una introduzione alla teologia di Dio ultimamente proesistente in Cristo, e quindi alla Cristologia.

1. La teologia biblica di Dio e di Cristo
- la teologia veterostestamentaria  
- la teologia neotestamentaria  

2. La teologia post-biblica di Dio e di Cristo
- la teologia patristica
- la teologia medievale
- la teologia moderna

3. La teologia sistematica odierna di Dio e di Cristo:
  - la teologia sistematica tradizionale
- la teologia sistematica rinnovata
    

Bibliografia:
W. KASPER, Il Dio di Gesù Cristo, Queriniana, Brescia 1984.
W. KASPER, Gesù il Cristo, Queriniana, Brescia 1975.
Appunti del docente.

Prof. D. Maurizio Falchetti

 

ECCLESIOLOGIA E MARIOLOGIA

Il corso offre una introduzione alla teologia di Israele, di Maria e della Chiesa nell’ottica dell’idea di “ contesto concreto credente” implicato dal mistero dell’incarnazione di Dio salvifica.
1. Teologia di Israele o israelologia:
- la teologia odierna  di Israele 
- una proposta  sistematica rielaborata di teologia di Israele
2. Teologia di Maria o mariologia:
  -  la mariologia odierna
  -  la mariologia biblica  e  post-biblica
  -  una proposta  sistematica rielaborata di mariologia
3. Teologia della Chiesa o ecclesiologia:
  -  l’ecclesiologia odierna
-  l’ecclesiologia biblica e post-biblica
-  una proposta sistematica rielaborata di ecclesiologia

Bibliografia:
F. MUSSNER, Il popolo della promessa, Città Nuova, Roma 1982.
W. BEINERT, Parlare di Maria oggi?, Paoline, Catania 1975.
S. DIANICH, La Chiesa mistero di comunione, Marietti, Torino 1975.
Appunti del docente.

Prof. D. Maurizio Falchetti

 

ESEGESI A.T.: LIBRI PROFETICI

1. Introduzione: la figura del “profeta” nel Medio Oriente antico.
- L’evoluzione del profetismo in Israele.
- Aspetti sociali, politici, psicologici del profetismo biblico.
- Il corpus profetico.
2. Il profetismo prima dell’Esilio: Amos e Osea.
- Critica dell’ingiustizia.
- Critica dell’idolatria.
- Annuncio del giudizio.
3. Davanti alla catastrofe: l’opera di Isaia e l’opera di Geremia.
-  Rapporto tra il profeta e il re.
-  L’interpretazione della storia.
-  Il progetto dei profeti: un fallimento?
4. La profezia durante l’Esilio: Ezechiele e il Secondo Isaia.
- L’interpretazione della catastrofe.
- Immagini e simboli della speranza.
- La rinascita di Israele.
5. Rilettura e attualizzazione: il libro del profeta Isaia.
- Valore perenne delle profezie del passato. Redazione e rielaborazione.
- Le principali ipotesi sulla stratificazione del libro.
- Il valore messianico della profezia.
- Appropriarsi come cristiani delle profezie di Israele oggi.
6. Lettura di testi scelti.

Bibliografia:
L. ALONSO-SCHOECKEL, I profeti, Borla. Roma 1982.
A. BONORA, Nahum, Sofonia, Abacuc, Lamentazioni, Brescia 1989.
A. BONORA, Amos. Il profeta della giustizia, Brescia 1988.
A. BONORA, Isaia 40-66. Israele servo di Dio, popolo liberato, Brescia 1988.
L. MONARI, Ezechiele, un sacerdote profeta, Brescia 1988.
J.L. SICRE, Profetismo in Israele, Ed. SEI, Roma.

Prof. D. Fulvio Bertellini

 

ESEGESI N.T.: VANGELI SINOTTICI E ATTI DEGLI APOSTOLI

1. Introduzione: fondamenti teologici dell’esegesi; l’esegesi come accostamento scientifico alla Scrittura; definizione dei contenuti; i vari metodi esegetici, pregi e limiti (Documento della Pontificia Commissione Biblica: L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa).
2. “La questione sinottica”: il problema delle fonti, delle diverse tradizioni e redazioni.
3. Marco: autore, caratteristiche, struttura del vangelo e principali temi teologici.
- Marco, il vangelo di Gesù Cristo Figlio di Dio: commento esegetico di Mc 1,1,14-15.
- Gesù e i discepoli nel vangelo di Mc: commento esegetico di Mc 1,16-20; e di Mc 2,13-17.
- Il segreto messianico: racconti di miracoli: commento esegetico di Mc 1,40-45 e di Mc 5,21-43; gli esorcismi: Mc 1,23-37; 1,32-34; 3,11-12; 5,2-15; 9,25-26.
4. Matteo: autore, caratteristiche, struttura del vangelo e principali temi teologici.
- La configurazione della Chiesa e del discepolato matteano: commento esegetico di Mt 28,16-20.
5. Luca (Vangelo e Atti): autore, caratteristiche, struttura del vangelo e principali temi teologici.
- L’annunciazione: commento esegetico di Lc 1,26-36.
- Gesù appare ai discepoli di Emmaus: Lc 24,13-35
- I racconti dell’ascensione nella tradizione lucana.
6. Problematica dei “vangeli dell’infanzia”.

Bibliografia:
M. MAZZEO, I Vangeli Sinottici: introduzione e percorsi tematici (cammini nello Spirito Biblica 43), Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 2001.
L. ZANI, Perchè credendo nel figlio di Dio abbiate la vita, Introduzione ai Vangeli, Ed. Il Segno, Negrar (Vr) 1989.
A. GEORGE, P. GRELOT, Introduzione al nuovo testamento, vol. II: L’annuncio del vangelo, Borla, Roma 1976.
Appunti del docente.

Prof. P. Loris Venaruzzo

 

LA CELEBRAZIONE LITURGICA

Il corso  intende offrire un approfondimento circa la forma teandrica (divino-umana) del celebrare cristiano.
Nella prima parte si affronteranno alcune questioni teoriche volte a delineare il quadro complessivo di riferimento, con particolare attenzione ai codici e agli elementi fondamentali dell’agire simbolico rituale.
Nella seconda parte, mediante l’ermeneutica di alcuni libri liturgici della riforma liturgica del Vaticano II, si evidenzieranno le componenti, le dimensioni costitutive e la singolarità della celebrazione cristiana.

Bibliografia:
G. BONACCORSO. La liturgia e la fede. La teologia e l’antropologia del rito, Ed. Messaggero, Abbazia Santa Giustina - Padova 2005.
ASSOCIAZIONE PROFESSORI DI LITURGIA (ed.), Celebrare il mistero di Cristo. I. La celebrazione: introduzione alla liturgia cristiana, Centro Liturgico Vincenziano – Edizioni liturgiche, Roma 1993.
ASSOCIAZIONE PROFESSORI DI LITURGIA (ed.), L’arte del celebrare, Atti della XXVII settimana di studio dell’Associazione Professori di liturgia, Brescia, 30 agosto-4 settembre 1998, Centro liturgico Vincenziano – Edizioni liturgiche, Roma 1999.

Prof. D. Franco Magnani

 

DIRITTO CANONICO

1. Introduzione generale.
1.1 Fondamenti di antropologia filosofica: elementi di fenomenologia del diritto e di filosofia del diritto.
1.2 Fondamenti di antropologia teologica: prospettive bibliche, sintesi teologica: natura e persona; legge naturale; diritto divino; diritto positivo.
1.3 Fondamenti ecclesiologici: la Chiesa come “comunione”; come “sacramento”; come “popolo”.
2. Il Diritto nel ministero della Chiesa.
2.1 Tipicità del diritto ecclesiale.
2.2 Diritto e norma; il “giuridico ecclesiale”; il problema metodologico.
2.3 Il contributo magisteriale di Paolo VI e di Giovanni Paolo II; il documento dell’episcopato italiano: “Comunione, comunità e disciplina ecclesiale”.
3. Fonti e strumenti della disciplina ecclesiale.
3.1 Vicenda storica  e significato della disciplina ecclesiale.
3.2 La legislazione della Chiesa lungo i secoli: mille anni di canoni e tradizioni sino alla formazione del “Corpus Iuris Canonici”; dal “Corpus” al “Codex Iuris Canonici” alla riforma  del Codice del 1917.
4. Il Codice di Diritto canonico del 1983.
4.1 I principi direttivi della riforma;
4.2 L’iter di formazione; la struttura generale; le caratteristiche e i contenuti essenziali.
5. I “Christifideles”: i fedeli/battezzati nella Chiesa.
5.1 Lo “status” di fedele e di “persona” nella Chiesa.
5.2 La questione dei diritti fondamentali; i diritti/doveri elencati nel Codice; il diritto di associazione e le aggregazioni nella Chiesa.
6. Il “Popolo di Dio” (Libro II del CIC).
6.1 Elementi fondamentali della struttura e dei contenuti del Libro II.
6.2 I “soggetti” nella Chiesa: laici, ministri ordinari, membri di istituti di vita consacrata.
Bibliografia:
Codice di diritto canonico, Testo ufficiale e versione italiana U.E.C.I., Roma 1983.
G. FELICIANI, Le basi del diritto canonico dopo il Codice del 1983, Il Mulino, Bologna 1984.
G. GHIRLANDA, Introduzione al Diritto ecclesiale, Piemme, Casale Monferrato 1993.
J. VERNAY, Il diritto nella Chiesa cattolica, libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1998.
Altri suggerimenti bibliografici saranno indicati durante il corso.

Prof. D. G. Giacomo Sarzi Sartori

 

STORIA DELLA CHIESA 2

Il corso di storia della Chiesa II occupa un periodo storico ricco di avvenimenti e di mutamenti. Esso abbraccia i secoli X-XVI, dall’Alto Medioevo all’Epoca Moderna.  Il corso cercherà di offrire delle linee di lettura dei principali avvenimenti storici, individuati attorno a dei nuclei tematici irrinunciabili ed imprescindibili: Cluny; lo scisma tra la Chiesa greca e la Chiesa latina; Gregorio VII e la lotta per le investiture; le riforme monastiche; le Crociate; i pellegrinaggi; i movimenti ereticali dei secoli XI-XIII; gli ordini mendicanti; Celestino V; Bonifacio VIII; l’esilio avignonese; lo Scisma d’Occidente; l’Umanesimo e il Rinascimento; la Riforma protestante; Zwingli, Calvino e le riforme inglesi; il rinnovamento cattolico; il Concilio di Trento; l’epoca post-tridentina.
Bibliografia:
Lortz J., Storia della Chiesa in prospettiva di storia delle idee, I-II, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1992.

Prof. Giulio Rama

 

MORALE MATRIMONIO E VITA FISICA

Introduzione
1. Orizzonte culturale/scientifico
2. Orizzonte filosofico/antropologico
3. Orizzonte etico/teologico
Parte I
Etica dell’amore
1.1. Etica della sessualità
1.2. Etica della coniugalità
1.3. Etica della verginità
Parte II
Etica della vita
2.1. Etica della vita nascente
2.2. Etica del vivere umano
3.3. Etica del morire con dignità
Bibliografia:
Oltre alla dispensa del docente, vengono consigliati anche i seguenti testi di approfondimento:
Dianin G., Matrimonio Sessualità Fecondità. Corso di morale familiare, Messaggero, Padova 2005 (per la I Parte)
Aramini M., Bioetica per tutti, Paoline, Milano 2006 (per la II Parte).
Melina L. (a cura di), L’agire morale del cristiano, Jaca Book, Milano 2002.
Weber H., Teologia morale speciale. Questioni fondamentali della vita cristiana, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2003.
Fonti magisteriali:
Pontificio Consiglio per la Famiglia (a cura di), Enchiridion della Famiglia. Documenti magisteriali su famiglia e vita 1965-2004, EDB, Bologna 2004.
Pontificio Consiglio della Pastorale per gli operatori sanitari, Carta degli operatori sanitari, Ed. Vaticana, Roma 1994.

Prof. D. Giancarlo Grandis

 

INTRODUZIONE  GENERALE ALLE SCIENZE UMANE

Il corso si propone di offrire agli studenti un primo approccio alle Scienze umane (Psicologa – Sociologia – Pedagogia)parte del piano di studi dell’Istituto, che favorisca un corretto atteggiamento nell’approccio a questa specifica area del sapere.
Per questo verranno affrontati i seguenti passaggi:
- oggetto e metodo delle scienze umane
- rapporto con le altre scienze
- esemplificazioni delle tre discipline dell’area.

Bibliografia:
A. PEDOM, Metodologia per le scienze del comportamento, Ed. Il Mulino, Bologna 2002.
AA.VV., Psicologia. Introduzione per le scienze umane, Ed. Carocci, 2002.
F. LORENZI-CIOLDI, Metodologia per la ricerca sociale, Ed. Il Mulino, Bologna 1996.

Prof. D. Gianfranco Ferrari

 

Seminario - Per una cultura del confronto

Piano tematico: il seminario si propone di fare conoscere alcuni momenti di confronto che di recente hanno visto credenti e non credenti misurarsi sul tema “fede e ragione”. Per citare qualche esempio: J. Ratzinger–P. Flores d’ Arcais (2000), J. Habermas–J. Ratzinger (2005), E. Bianchi–M. Cacciari (2006), B. Forte–G. Giorello (2006), A. Scola–P. Flores d’Arcais (2008).
Partendo dalle posizioni emergenti intorno al nodo centrale del rapporto fede e ragione, il confronto si svilupperà in due direzioni - l’uomo e l’universo – e affronterà un altro importante tema di dibattito: evoluzione e creazione.
La trattazione delle tematiche proposte servirà anche ad integrare il panorama della filosofia contemporanea presentato nei corsi del 1° anno.
Piano metodologico: gli argomenti saranno introdotti dal docente; gli studenti, singolarmente o a piccoli gruppi, potranno sviluppare i singoli aspetti del tema avendo a disposizione testi selezionati ad hoc; la lettura sarà guidata da tracce di analisi predisposte per facilitare la comprensione e per avviare alla stesura di una sintetica relazione finale.

Prof. Michele Fiasconaro